Guida

Sostituire i vasi in plastica dei vostri spazi

Riconoscere i segni dell'usura, scegliere il materiale giusto in base all'uso, pianificare la sostituzione senza rifare tutto in una volta.

I vasi in plastica sono stati utili. Poi un'estate in più li ha sbiancati, un inverno li ha crepati: e l'intero luogo sembra trascurato.

I segnali che non ingannano

Sbiancamento delle superfici, colori sbiaditi, pareti che si deformano al sole, crepe e bordi scheggiati, fioriere diventate fragili al minimo urto: la plastica non si usura in modo discreto. Quando compaiono questi segnali, la sostituzione occasionale non basta più: è l'intero parco vasi a giungere a fine vita.

Cosa dicono del vostro spazio i vasi usurati

L'allestimento condiziona la percezione di tutto il resto: una terrazza con fioriere scolorite fa dubitare della cucina, un ingresso con vasi ingialliti fa dubitare del servizio. Al contrario, sostituire i contenitori è una delle trasformazioni più visibili per uno spazio, senza lavori.

Con cosa sostituirli, a seconda dell'uso?

Terrazza di un ristorante: ceramica smaltata, per il fascino e la massa che stabilizza. Spazio pubblico e zone ad alta frequentazione: metallo galvanizzato o cemento fibrorinforzato, per la resistenza. Rooftop e soletta: cemento fibrorinforzato, per un peso controllato. Reception e interni: acciaio inox o ceramica, per la luminosità. La sostituzione è l'occasione per scegliere finalmente il materiale adatto a ogni collocazione.

Riutilizzare l'esistente con intelligenza

Le vostre piante, invece, non si sostituiscono: si rinvasano nel nuovo contenitore, con un substrato rinnovato che regala loro nuovi anni. E quando un vaso di coltivazione in plastica è ancora in buono stato, basta aggiungere un coprivaso di pregio: l'effetto è immediato e la pianta non viene disturbata.

Una sostituzione da pianificare

Non è necessario rifare tutto in una volta: procedete per zone, iniziando da ciò che è più visibile: l'ingresso, la facciata, la terrazza. Programmate i rinvasi al di fuori del periodo di gelo e coordinate le quantità: le nostre gamme sono disponibili in piccole e grandi serie, per una coerenza visiva garantita da una fase all'altra.

Effetto immediato

La trasformazione più visibile di uno spazio, senza lavori.

Piante conservate

Rinvaso o coprivaso: le vostre piante vi seguono.

Fasi ben pianificate

Zona per zona, iniziando da ciò che è più visibile.

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Domande frequenti

È possibile mantenere le piante esistenti?

Sì, quasi sempre: con il rinvaso nel nuovo contenitore (con un substrato rinnovato, benefico per la pianta), oppure inserendo l'attuale vaso di coltivazione in un coprivaso. Le piante già installate sono un patrimonio: la sostituzione le valorizza.

Bisogna sostituire tutto in una volta?

No: una sostituzione in base alla visibilità funziona molto bene: prima l'ingresso e la facciata, poi la terrazza, quindi le aree secondarie. L'essenziale è scegliere una gamma declinabile, affinché le diverse fasi restino coerenti tra loro.

Qual è la stagione migliore per sostituire i vasi con piante?

I rinvasi si effettuano idealmente al di fuori dei periodi di gelo e di caldo intenso: la primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi più adatti. Le sostituzioni con coprivasi, invece, possono essere effettuate tutto l'anno.

Cosa fare dei vecchi vasi in plastica?

Destinateli ai circuiti di riciclo della plastica del vostro territorio (centri di raccolta professionali, raccoglitori specializzati); quelli ancora in buono stato possono essere utilizzati come vasi di coltivazione invisibili all'interno dei coprivasi.

Un parco vasi da rinnovare?

Inviateci alcune foto dell'esistente: proponiamo una sostituzione scaglionata, zona per zona.

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